IL PERCHE’ DI UNA RASSEGNA

Una Rassegna si nutre di giochi di rimandi ,di fili che si intrecciano,di voci che dialogano.

Riccardo va all’inferno e Tre manifesti a Ebbing,Missouri.
Film violento e drammatico,il primo,nella cornice pop e voce dolente e potente il secondo ,di una madre che , a testa bassa, chiede una risposta da parte della Legge alla sua richiesta di giustizia.

Un film è tante cose .E’ luci, musica ,sceneggiatura; come un buon romanzo non è mai solo quello che dice di voler dire.
E’ atmosfere,allusioni,ritmo e montaggio e visione del mondo. Come vitale e incontenibile è la forza con cui il montaggio di My Generation,ha ricreato l’habitat del 68.
La forza dirompente e dissacrante di corpi giovani che volevano conquistare nuovi spazi e vivibilita’.
Una generazione -rigenerazione che ha bruciato i tempi, anche quelli della propria vita .

Passioni, groviglio, contagio e “sperpero” di sé, ma pure risveglio di forze, di energie che hanno imposto nuovi costumi, senza chiedere nessuna autorizzazione.

L’ultimo film della rassegna, The Florida project, è un compendio di tutto questo.
Contrasto e contraddizione di una parola “Progetto” riferita ad un luogo dove nessun progetto è possibile.

E pure è ancora possibile prendersi gioco di chi vuole illuderci, fingendo un Mondo di Sogno che non c’è.

Ma ci sono sempre”Le cose che verranno”.
E’ necessario, però, volerle,affinché le forze vitali non si spengano in una mortificante realtà.

Una rassegna ha sempre qualcosa in più,serve anche a questo,a dirci,rafforzando il messaggio ,che altre cose potranno venire.

E’ quello che ci auguriamo per noi.

Arrivederci all’apertura dell’Eliseo,ostinatamente voluta dai cittadini che se ne sono presi cura, immaginando per questo Spazio una Fondazione di Partecipazione,aperta alle energie creative della città.
Il Sogno che verrà di una città viva,in cui possono accadere cose nuove e vitali.

Centrodonna VISIONI.

sottotitolo2017

disegno

RICCARDO VA ALL’INFERNO

Mercoledi 07 Marzo 2018
Regia: Roberta […]

TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI

Mercoledi 14 marzo 2018
Regia: Martin […]

THE PARTY

Mercoledi 21 Marzo 2018
Regia: Sally […]

UNA DONNA FANTASTICA

Mercoledi 28 Marzo 2018
Regia: Sebastiàn […]

LE COSE CHE VERRANNO

Mercoledi 04 Aprile 2018
Regia: Mia […]

MY GENERATION

Mercoledi 11 Aprile 2018
Regia: David […]

THE FLORIDA PROJECT

Mercoledi 18 Aprile 2018
Regia: Sean […]

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“L’occhio non è solo occhio. Vedere è più che soltanto vedere. Vedere è anche sentire, vedere è già pensare. Per questo l’arte dà da pensare.” M. C.

Riprende, mercoledì 7 marzo, la rassegna Visioni. Una rassegna cinematografica non è mai e non può essere mai solo un insieme di film.
Quello che si dipana nel corso delle visioni è un racconto a più livelli.
I film sono legati da un filo rosso che richiede un pensiero lungo, una capacità di lettura in grado di dare un senso nuovo alla realtà. Quest’anno, a cinquant’anni dal ’68, Visioni riprende il suo spirito fondante, la voglia rinnovata di esserci. Film recenti, di qualità, ma soprattutto che interrogano chi li guarda.
Film per pensare, capovolgere, ricostruire vite e progetti. Tanto più quest’anno, e a ventinove anni dal nostro inizio, abbiamo il diritto di fare domande: su quanta polvere, lentamente, è stata fatta cadere per bloccare iniziative e slanci di giovani. Importante, per chi decide in città, è fermare, bloccare, coprire di silenzio il nuovo: l’arte non deve disturbare.
Noi, in questi anni, abbiamo detto altro: l’arte (e il cinema in particolare) è lo strumento per guardare con occhi diversi la realtà e metterla in discussione. Anche oggi che l’Eliseo è chiuso e il cinema soffocato in pochi spazi.
Oggi Visioni vuole dire ancora con più forza “ Sì ” al futuro, per vincere e superare resistenze che pongono ostacoli al nuovo.

“ Sì “ all’Eliseo, luogo vitale per la città.

Centrodonna Visioni